Nella lista delle 4.800 sostanze che respira chi fuma una sigaretta ora c’è anche un virus delle piante: il mosaico del tabacco. Lo hanno scoperto i ricercatori francesi dell’università di Aix-Marseille che hanno analizzato un cinquantina di sigarette di sei marche diverse e i campioni di saliva di fumatori e non, in uno studio pubblicato su “Journal of clinical virology”.

Gli scienziati, coordinati dal virologo Didier Raoult, hanno riscontrato la presenza di materiale genetico in tutto il tabacco analizzato. Non solo. Il virus vivo è stato riscontrato nel 53% dei campioni testati. E il materiale genetico è stato ritrovato anche nel 45% dei campioni di saliva di fumatori, mentre la saliva dei non fumatori non ne conteneva alcuna traccia. Per i ricercatore, quindi, il tabagismo è la “porta d’ingresso” di questo virus delle piante nel corpo umano. Non ci sono indicazioni che il patogeno abbia effetti sulle persone ma, anche tenendo conto di alcuni studi precedenti, i ricercatori considerano necessario valutare meglio gli effetti sull’organismo e l’eventuale capacità di infettare le cellule dei mammiferi. Un microrganismo ‘cugino’ (che colpisce il peperone), infatti, è associato a dolori addominali e altri disturbi nell’uomo.