Non sono convinto che Marcello Dell’Utri sia come viene dipinto e sarei un farabutto ipocrita se rinnegassi la mia amicizia con lui“. E’ una delle dichiarazioni rese dal candidato alla Presidenza della Regione Sicilia, Gianfranco Miccichè, ai microfoni di SkyTg24. Il politico, sostenuto da Grande Sud e dal Partito dei Siciliani, puntualizza la sua distanza assoluta dal Pdl, ma dichiara fermamente di non credere alla tentata estorsione di Dell’Utri ai danni dell’ex premier: “Per comprare la casa dove sono oggi, ho ricevuto un prestito da Silvio Berlusconi, non gliel’ho estorto. Gli ho chiesto un aiuto ed era un periodo nella vita in cui mi potevo permettere di chiederglielo e lui me lo ha dato. So quanto è generoso“. Miccicchè, infine, ribadisce la sua contrarietà sul nome “Falcone e Borsellino” attribuito all’aeroporto di Palermo: “Continuo ad essere convinto che intitolare lo scalo a Falcone e Borsellino  significa che ci si ricorda della Mafia. L’aeroporto di Palermo lo intitolerei ad Archimede o ad altre figure della scienza, figure positive”