Londra è da tempo il centro internazionale del mercato dell’arte, con le due regine tra le case d’asta internazionali, Christie’s e Sotheby’s, entrambe inglesi, a dominare questo settore senza rivali, o quasi.

Questo primato affonda le sue radici molto lontano, nel diciottesimo secolo, ma attualmente gran parte del futuro di questi due colossi internazionali è legato alla capacità del mercato di innovarsi, sia tecnicamente che qulitativamente.

Il prossimo 9 ottobre Christie’s Londra offrirà agli appassionati di tecnologia la possibilità di acquistare un rarissimo esemplare del primo personal computer prodotto dalla Apple di Steve Jobs, l’Apple 1. La stima è di 60-100mila euro, inarrivabile per i comuni mortali amanti del genere, ma a pochi giorni dalla presentazione del nuovissimo iPhone 5 è certamente interessante notare il valore dei primi prodotti Apple.

Questo computer venne prodotto nel 1976, assemblato a mano da Steve Wozniak con il supporto del socio Jobs e venduto direttamente dai due pionieri dell’informatica. L’esemplare in questione è solamente il 22esimo Apple 1 prodotto, come attesta il suo numero seriale, ed è appartenuto fino ad oggi a Joe Copson, un ex-dipendente Apple.

Già nel 2010 un esemplare simile fu venduto da Christie’s per la cifra di 156mila euro. Nell’occasione ad aggiudicarselo fu proprio un italiano, Marco Boglione, l’impenditore proprietario (tra gli altri marchi) della Robe di Kappa, che lo ha poi esposto insieme ad altri pezzi della sua personale collezione all’interno di uno dei suoi negozi in Piazza San Carlo a Torino. Difficilmente un altro italiano riuscirà a vincere l’asta ad ottobre, ma l’attesa tra i collezionisti dell’avanguardia tecnologica è alta.

di Emanuele Norsa, giornalista a Londra