A quattro passi da Piazza della Loggia e a due passi dalla moschea di Brescia questa mattina è stata inaugurata una sede di Forza Nuova. Alla conferenza di inaugurazione, protetta da cordoni di forze dell’ordine in assetto antisommossa, oltre ai giovani e giovanissimi militanti della sezione, c’era anche Luca Castellini (coordinatore di Forza Nuova per il Nord Italia). A lui è toccato il compito di raccontare i passi che il movimento sta compiendo in questi anni di crisi e difficoltà diffuse. Una situazione che, per stessa ammissione di Castellini, ha portato acqua al mulino di Forza Nuova. Un momento di crisi economica e di crisi della politica, in cui molte persone cercano nuovi approdi, più radicali, in grado di dare risposte semplici a problemi complessi.

Così nell’ultimo anno molte persone si sono avvicinate al movimento, che oggi si mostra fiducioso anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: “Ci presenteremo alle elezioni politiche di primavera con un nostro candidato premier – ha spiegato Castellini – stiamo già raccogliendo le firme per essere presenti in tutte le regioni italiane senza apparentamenti”. E per lanciare la volata, anche Forza Nuova vuole il suo spazio nell’autunno caldo italiano: “Il 29 settembre in 11 città italiane faremo altrettanti cortei contestuali – ha raccontato Castellini – per presentare il nostro programma politico. Per la Lombardia il corteo verrà organizzato proprio a Brescia, in Veneto a Padova, in Piemonte a Cuneo, poi ci saranno anche Roma, Avellino e altre città”. E come se non bastasse il coordinatore del partito di ultradestra ha anticipato la decisione di scendere in piazza con una divisa, una camicia, non più nera ma bianca: “Indosseremo tutti delle camicie bianche – ha detto – perché è arrivato il momento di farlo e questa sarà la nostra divisa per tutte le nostre manifestazioni”.

L’inaugurazione della sede di piazza don Sturzo è stata anche l’occasione per ribadire l’impegno di Forza Nuova a favore degli italiani e contro le”discriminazioni anti-italiane”: “Da ormai due mesi abbiamo attivato l’osservatorio sul razzismo anti italiano che sta dando risultati importanti in città come Milano o Como. Promuoveremo questo servizio anche qui a Brescia, per fare in modo che gli italiani possano trovare un sostegno quando si sentono discriminati rispetto agli stranieri”. Stranieri che per Forza Nuova e Castellini rappresentano uno dei mali della società contemporanea: “Il multiculturalismo ha fallito”.

A fare da contraltare all’inaugurazione della nuova sede una manifestazione organizzata dai movimenti della rete antifascista della città, dall’Anpi ai centri sociali fino ai partiti della sinistra che si sono trovati per un presidio per chiedere di chiudere i covi squadristi