Ingroia parla troppo, i magistrati dovrebbero parlare con le loro sentenze non concedendo interviste a tutti i giornali, televisioni o feste di partito”. Sono le parole di Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera, ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. “Spesso i magistrati che conducono indagini delicate in Italia vengono lasciati soli – prosegue – ma Ingroia con il suo iperattivismo sbaglia e rischia di indebolire le sue indagini”. Donadi si rivela ipercritico anche nei confronti di Grillo: “Tra lui e Casini” – dichiara – “scelgo certamente Casini, perché si tratta comunque di una forza responsabile. Grillo porterà in Parlamento delle persone per caso, una classe dirigente senza esperienza e competenza politica. E’ una forza politica totalmente incompetente a governare”. Il politico esprime commenti polemici anche nei confronti di Di Pietro: “Prima si toglie il suo nome dal simbolo del partito, meglio è – afferma -. Gli altri partiti che lasciano il nome del leader sul simbolo sono ridicoli. Io sono contrario ai partiti personali”. Infine, stoccata poderosa alla linea politica di Di Pietro: “Le sue scelte sono state sbagliate, hanno allontanato la prospettiva di un’alleanza di centrosinistra. Dobbiamo fare un passo indietro”. E aggiunge: “Resto nell’Idv, ma i comportamenti di Di Pietro favoriscono oggettivamente il ritorno di Berlusconi. L’Idv fuori dal centrosinistra rischia di far tornare Monti nel 2013 e dunque la grande coalizione con dentro il Cavaliere”  di Gisella Ruccia