La differenza di rendimento tra le obbligazioni statali di Italia e Germania continuerà a restringersi, secondo le indicazioni dei grafici dei due decennali. Sul mercato azionario potrebbe essere arrivato il momento di preferire l’Europa agli Stati Uniti. La Germania non ha ragione di preoccuparsi dell’inflazione, l’offerta monetaria rimane fredda. L’operazione Ltro della Banca centrale europea è riuscita a schermare le banche dal rischio sovrano.

Gaetano Evangelista – Amministratore unico di Age Italia a Bari: “Gli investitori sono in una fase di assunzione di rischio che comporta il calo dei differenziali di rendimento e il rialzo dell’azionario, nell’immediato è probabile che i mercati digeriscano i progressi degli ultimi tre mesi ma lo scenario rimane favorevole fino a fine anno”