“Riorganizzare l’Eurozona in modo che ne facciano parte solo quelle aree europee che abbiano innanzitutto il requisito del pareggio di bilancio” e quindi, lasciare il nord Italia dentro la moneta unica, tenendo fuori il Mezzogiorno. È questo l’obiettivo della Lega Nord, che intanto deposita in Cassazione un quesito referendario con cui propone di ridiscutere quel trattato di adesione alla moneta unica che “in Italia è stato approvato a livello centrale senza consultare il popolo”. A spiegarne il senso in una conferenza stampa a Montecitorio è stato il segretario del Carroccio Roberto Maroni che ha sottolineato come “altrimenti l’Europa va incontro al default. La prossima settimana – ha concluso Maroni – daremo via alla raccolta delle firme”  di Manolo Lanaro