Salvato oggi dal rimpasto di governo voluto dal primo ministro David Cameron, dove contro tutte le previsioni è riuscito a mantenere il suo posto di cancelliere dello scacchiere britannico, il meno amato tra i politici britannici George Osborne non è riuscito però a salvarsi dalla pioggia di fischi e boati dei quasi 80 mila spettatori dello Stadio Olimpico. E così passerà alla storia come primo e unico politico ad avere ricevuto questo trattamento durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Londra 2012. I fischi e gli insulti, tutti per lui, sono piovuti ieri sera quando il ministro delle finanze Osborne è stato chiamato dallo speaker per premiare il tunisino Mohamed Farhat Chida, vincitore dei 400 metri nella categoria T38.

Un trattamento simile non è stato riservato nemmeno a Cameron. Quando ha consegnato la medaglia d’oro alla nuotatrice Ellie Simmonds, ai primi fischi e boati del pubblico si sono presto aggiunti gli applausi. In generale i politici sono stati tutti accolti bene, dall’ex primo ministro Brown al sindaco Johnson, in assoluto il più applaudito ed osannato. Ma Osborne no, per lui solo fischi e ingiurie. Il Cancelliere è sempre stato considerato l’anello debole del governo di coalizione conservatore-liberaldemocratico. In un recente sondaggio commissionato dal Guardian quasi la metà dei votanti (44%) ha giudicato il suo operato negativo, mentre il 48% lo avrebbe lasciato a casa in vista del rimpasto governativo. A questo va aggiunto che Osborne è responsabile dei sanguinosi tagli messi in atto dal governo, molti dei quali a discapito dei diversamente abili. E il pubblico delle Paralimpiadi non lo ha dimenticato.

E’ grazie a Osborne infatti se dal 2014 il Disability Living Allowance – il vecchio metodo di distribuzione dei sussidi – sarà sostituito dal Personal Independence Payment. Un nuovo sistema che permetterà al governo di risparmiare fino a 1 miliardo di sterline l’anno, con l’effetto di tagliare completamente ogni sussidio ad oltre mezzo milione di persone e di metterne un milione e mezzo nella condizione di vedere ridiscussa la propria posizione. Dato che secondo la Disabled People Against The Cuts è dimostrato che solo lo 0,4% delle richieste di sussidi per disabilità è fraudolento, non si capisce come il governo possa puntare a risparmiare “almeno il 20%” se non togliendo a chi ha effettivamente bisogno. Non l’hanno capito nemmeno gli atleti paralimpici britannici, che lunedì hanno manifestato contro questi tagli.

A questo si aggiunge poi lo scandalo di aver scelto Atos – multinazionale che riceve dal governo britannico oltre 100 milioni di sterline l’anno per eseguire i test ai diversamente abili – come sponsor delle Paralimpiadi di Londra 2012. Assecondando l’imput governativo di tagliare, e spinta dal fatto di ricevere dal governo un bonus di 1400 sterline per ogni persona cui dopo i test sono tolti i benefit, i test di Atos hanno considerato abili persone malate o in stadio terminale. Grazie al Freetown of information, ad aprile si è saputo che 32 persone sono morte entro una settimana dal test, dopo essere state considerate abili al lavoro. E che nei primi otto mesi del 2012, ben 1100 persone sono decedute dopo che i test le hanno considerate parzialmente abili e ne hanno ridotto il sussidio, costringendole a sessioni di lavoro. Anche per questo, nonostante il rimpasto di oggi lo abbia salvato, ieri sera una marea di fischi ha seppellito George Osborne.