Sul palco della Berghem Fest anche Calderoli e Castelli, quest’ultimo autore di un colorito attacco a Gianfranco Fini, definito senza mezzi termini “un sacco vuoto che non ne ha mai azzeccata una”, colpevole di aver tradito il governo Berlusconi con  l’unico scopo di far crollare la Lega (all’epoca al 12%)  di Alessandro Madron