E’ una volata che si è conclusa con un record storico, olimpico, quella di Apple. La società, che nell’ottobre scorso ha perso il genio di Steve Jobs, ha aggiornato alla borsa di New York i massimi storici raggiungendo i 660,30 miliardi di dollari per una capitalizzazione di mercato che supera quella di 618,9 miliardi raggiunto, al suo picco, da Microsoft nel dicembre 1999. Nei giorni scorsi la società della mela aveva raggiunto una capitalizzazione di 607,54 miliardi di dollari, con le azioni che avevano superato per la prima volta quota 647 dollari, ritoccando il massimo storico registrato ad aprile. Una corsa in solitaria, nei giorni in cui le quotazioni di Facebook hanno dimezzato il loro valore iniziale, per un’azienda che ha già conquistato la palma di società quotata con maggiore valore al mondo. Al successo hanno contribuito le previsioni di Jefferies & Company che ha aumentato il target di prezzo del titolo da 800 dollari a 900 dollari, sulla scia della notizia dell’inizio della produzione per il mini iPad, previsto in vendita dall’autunno. Apple vale 200 miliardi di dollari più di Exxon Mobile, la seconda società per valore di borsa. Microsoft, Wal Mart e Ibm completano la top 5

Il nuovo gioiello di casa Apple sarà un tablet con uno schermo tra sette e otto pollici, ma dal cilindro dei sogni c’è anche il nuovo iPhone il cui debutto negli Stati Uniti sarebbe previsto il 21 settembre con una presentazioneal pubblico fra poco più di tre settimane, il 12 settembre. Senza dimenticare che il Wall Street Journal ha raccolto le speculazioni su un nuovo dispositivo per l’accesso alla programmazione televisiva e ai video con le prospettive che sono immaginabili soprattutto se si considera che sarebbero in corso trattative con alcuni network. Il record raggiunto non è stato costruito in poche manciate di sedute a Wall Street, già all’inizio del 2010 aveva varcato il limite sui listini di 300 miliardi di dollari. Nel frattempo alla guida della società è arrivato Tim Cook e Jobs ha perso la sua battaglia contro il cancro. Lo scorso gennaio il gruppo di Cupertino però arriva a una capitalizzazione sul listino finanziario di 400 miliardi di dollari e il mese successivo taglia il traguardo di 500 miliardi di dollari, 50 miliardi in più di piazza Affari. Il record era già a un passo. 

Apple però ha una partita processuale aperta con Samsung. Pare che i due colossi stiano cercando di avvicinarsi sulla causa che li vede contrapposti per una disputa di brevetti proprio sui due prodotti di maggiore successo di Apple. Se un accordo non sarà raggiunto domani ci saranno le arringhe finali e la giuria si ritirerà per deliberare. Il giudice ha chiesto invano la scorsa settimana che le parti raggiungessero un’intesa ma senza esito. E il verdetto è atteso da tanti, forse non a Wall Street.