Tre piantine di marijuana sul balcone di casa con l’obiettivo di ricavarne erba da utilizzare per scopi terapeutici e, nello stesso tempo, denunciare la cultura proibizionista italiana. La deputata radicale Rita Bernardini spiega il suo gesto di “disobbedienza civile” come denuncia della difficoltà per molti pazienti di accedere alla cannabis per uso terapeutico, ma anche per rilanciare la storica battaglia dei radicali a favore dello spinello libero. “Ho presentato – racconta la parlamentare – due proposte di legge. La prima per la legalizzazione delle droghe leggere, la seconda per la depenalizzazione. In Italia se acquisti da uno spacciatore e detieni un quantitativo di marijuana, definito per uso personale, incorri in sanzioni amministrative mentre se la coltivi in casa rischi la galera”. Il rischio che ora corre la deputata radicale. In attesa di eventuali interventi delle forze dell’ordine, Bernardini raccoglie su facebook suggerimenti per condurre a buon fine il suo gesto. “Le piantine crescono bene – conclude – e tra settembre e ottobre dovrebbe esserci la raccolta”  di Nello Trocchia