Non nuovo ad esperienze televisive, si pensi alla collaborazione per il programma di Enzo Tortora Giallo-La tua impronta del venerdì (1987), Dario Argento introdurrà film più o meno visti e in alcuni casi quasi tabù per i meccanismi televisivi. E’ il caso di La stregoneria attraverso i secoli (1922), all’interno di una maratona di titoli europei dedicati al diavolo in cui vedremo anche Il demonio (1963) di Brunello Rondi, El dia de la bestia (1995) di Álex De la Iglesia e La bellezza del diavolo (1950) di René Clair. Nel corso dei mesi – per ora il programma reso noto è solo quello di agosto – si vedranno accorpati autori e sensibilità di ogni latitudine e tempo, dal Chaplin di Monsieu Verdoux (1947) al Soldati di Malombra (1942) fino a Roger Corman e Mario Bava, David Lynch e Val Lewton, maestro del fantastico mai lodato abbastanza.









