Passeggiare per Hyde Park in questa Londra olimpica è un’esperienza formativa. Il BT Live, l’enorme spazio voluto dal sindaco Boris Johnson e realizzato con British Telecom, è la summa definitiva dell’orgoglio inglese. Famiglie, anziani, bambini, sono tutti tappezzati a festa con l’Union Jack stampata, disegnata, indossata ovunque. La Gran Bretagna, come era peraltro prevedibile, sta facendo incetta di medaglie e l’orgoglio dei sudditi di Sua Maestà è alle stelle. Roba che nemmeno sotto l’Impero vittoriano.

I tabloid fanno il resto, fomentando questo sciovinismo ritrovato con prime pagine inneggianti ai trionfi british. Il Sun, ad esempio, oggi mette in prima un sacco di medaglie sotto il titolo United Blingdom. E la traduzione è superflua, per chi mastica un po’ d’inglese.

Tra gli stand e gli spazi ricreativi del BT live è tutto un trionfo di Union Jack, mentre qua e là gruppetti colorati di tifosi stranieri interrompono di tanto in tanto Il background bianco, rosso e blu. E se provi a chiedere agli addetti del mega torneo di nuoto per Xbox di gareggiare con un atleta italiano, loro ti guardano male, inarcano il sopracciglio e replicano stizziti: “Solo atleti britannici, mi spiace”.

E ora il mio nome campeggia al primo posto della leaderboard con un sensazionale tempo da record ma accanto c’è una bandiera britannica, mica un tricolore…Pazienza, Dio salvi la Regina.