E’ un Francesco Barbato scatenato quello che oggi pomeriggio, durante la discussione alla Camera sulle disposizioni relative alla spesa pubblica, ha puntato il dito contro il governo Monti e soprattutto il Pd. “Questo Parlamento non serve più a nulla” – esordisce il deputato Idv – “e allora perché non facciamo una cosa più seria, più utile, più salutare per gli Italiani? Sciogliamo il Parlamento, così evitiamo che 400 parlamentari percepiscano il vitalizio che matureranno nell’ottobre 2012. E diamo questo denaro agli esodati“. Dissenso e borbottii si levano dai banchi del Pd, a cui il politico replica: “Gli unici morti siete voi, non intervenite neanche in aula per la discussione degli emendamenti, anche se ne avete fatti centinaia”. E mimando il segno della croce, continua: “Assisterete ai vostri funerali“. Il deputato è immediatamente ripreso dal presidente di turno Maurizio Lupi. Durante il suo intervento, Barbato definisce i colleghi del Pd “asinelli” e “traditori”, per il loro sostegno al governo Monti e per aver ignorato alcuni provvedimenti in corso di discussione. Ancora una volta Lupi ammonisce bonariamente l’onorevole dipietrista: “Lei sa benissimo che i colleghi parlamentari che voteranno la fiducia non sono asinelli, come non lo sono ovviamente coloro che voteranno contro o si asterranno” di Gisella Ruccia