Puntarella Rossa l’aveva denunciato con forza, contestando l’improvvida regola da apartheid che negava ai passeggeri di Italo della Smart (la classe economica) la possibilità di utilizzare il servizio di Eataly box, con il pranzo servito direttamente in poltrona. Per loro, solo una infinitamente triste macchinetta automatica, spesso rotta. E niente carrozza bar, perché il nuovo operatore aveva deciso di abolirla. Il digital team di Ntv ci aveva risposto cortesemente, replicando alle nostre critiche con garbo.

Ora il clamoroso e meritorio voltafaccia: come annunciano le agenzie di stampa di ieri, “da lunedi’ tutti i viaggiatori di Italo, compresi gli ospiti della Smart, possono gustare seduti in poltrona i menù a chilometro zero serviti nell’Italobox made in Eataly”. Che dire? Evidentemente a qualcosa sono servite le proteste dei viaggiatori ghettizzati, assetati e affamati. E a qualcosa forse è servita anche la campagna di Puntarella. Non resta che aspettare che vengano accolti anche gli altri rilievi (le porzioni scarse e i prezzi), ma nel frattempo un applauso a Ntv. Merito della concorrenza? O delle sollecitazione di viaggiatori e stampa? Comunque sia, il segnale che qualcosa si muove e il cliente qualche volta ha anche ragione.

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