Dopo giorni di incertezze, di mezze conferme, e di smentite, Palazzo Chigi ha deciso. Sarà il ministro dell’Interno ed ex-commissario cittadino Anna Maria Cancellieri la rappresentante del Governo, alla cerimonia del trentaduesimo anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

La conferma dell’arrivo di un rappresentante del Governo, dopo due anni di assenza, era arrivata circa due settimane fa. E subito erano cominciati a circolare diversi nomi, dal ministro del Turismo, anche lui bolognese, Piero Gnudi, a quello del sottosegretario, Elena Ugolini. Nel dubbio, il titolare del Viminale aveva detto al presidente dell’Associazione delle vittime Paolo Bolognesi: “Mal che vada verrò io”. Oggi la conferma. Il ministro avrebbe dovuto volare a Londra in questi giorni, per siglare un protocollo sulla sicurezza con il governo britannico, ma ha disdetto gli impegni.

Paolo Bolognesi si è detto “molto contento della presenza del ministro”. Appena avuta la conferma, l’ex commissario prefettizio di Bologna, oggi agli Interni, e Bolognesi si sono sentiti. “Annamaria Cancellieri mi ha detto di essere felice di partecipare e di aver annullato altri impegni istituzionali che le avrebbero impedito di essere con noi. Ha aggiunto anche che farà di tutto per rispondere alle domande dei familiari, a iniziare dalla legge 206 del 2004 per le indennità alle vittime del terrorismo a partire dal 1963 e dopo 8 anni non ancora applicata”.

Rimangono altre questioni sulle quali Bolognesi era tornato nei giorni scorsi. “Le chiederemo anche della liberalizzazione dei documenti ancora inaccessibili presso gli archivi di ministeri ed istituzioni pubbliche e che si arrivi a formulare le norme attuative sull’articolo sul segreto di Stato, contenuto nella legge di riforma dei servizi segreti del 2007”.

 Il programma della giornata prevede la partenza alle 6.30, dal parco della Montagnola, con l’arrivo delle staffette podistiche “Per non dimenticare”. Mentre alle 8 nel piazzale della stazione le Poste presenteranno gli oggetti commemorativi e lo speciale annullo filatelico. La parte centrale delle cerimonie si articolerà a partire dalle 8.15, in Comune, con l’incontro tra i familiari delle vittime e le autorità.

Un’ora più tardi, come ormai da tradizione, in piazza del Nettuno si radunerà il corteo che sfilerà lungo via Indipendenza per approdare davanti alla stazione per il discorso di Paolo Bolognesi, il minuto di silenzio, l’intervento del sindaco di Bologna Virginio Merola, e quello del ministro Cancellieri  (inizialmente il programma prevedeva un unico intervento a Palazzo d’Accursio). Sempre alla stazione, al termine degli interventi, verranno deposte le corone alla targa in memoria del ferroviere Silver Sirotti, vittima della strage del treno Italicus del 4 agosto 1974.

L’ultimo rappresentante del Governo a partecipare alle celebrazioni fu l’allora ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, nel 2009.