Ultimo saluto a Loris D’Ambrosio, consigliere giuridico del Quirinale, morto giovedì pomeriggio a causa di un’attacco cardiaco. Alla cerimonia, celebratasi nella chiesa di Santa Susanna a Roma, erano presenti il ministro dell’interno Annamaria Cancellieri, della giustizia Paola Severino, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, la sorella del giudice siciliano Maria Falcone. E poi ancora il primo presidente della corte di Cassazione Ernesto Lupo, il vicepresidente del Csm Michele Vietti, l’ex presidente Luca Palamara, il procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone. E politici come Massimo D’Alema, Beppe Pisanu, Pier Ferdinando Casini e Gaetano Quagliariello. Forte commozione del Capo dello Stato Giorgio Napolitano durante la cerimonia, accompagnato dalla moglie Clio. Da mesi il fidato consigliere del Presidente della Repubblica era protagonista della cronaca nazionale per le intercettazioni telefoniche con l’ex ministro dell’interno Nicola Mancino, accusato di falsa testimonianza nell’ambito dell’inchiesta sulla trattativa Stato-Mafia condotta dalla Procura di Palermo. Le polemiche e gli scontri sul caso non si placano. “Era un fedele servitore dello Stato” ricorda il presidente della Corte di Cassazione Lupo” quelle accuse lo hanno distrutto”. “La verità prevalga sulla faziosità” afferma il leader dell’Udc Casini  di Irene Buscemi