Appena quattro gatti ieri in piazza per la manifestazione di Volpe Pasini, l’imprenditore friulano che sogna un altro centrodestra. O meglio, il centrodestra del ’94. Con Silvio Berlusconi alla guida di un partito che recuperi nome e simbolo dalla famosa ‘discesa in campo’. “Sognando Forza Italia”, questo il nome della manifestazione organizzata nella centralissima piazza San Carlo a Milano. “Fuori tutti i vari Cicchitto, La Russa, Gasparri, Alfano”, attacca Diego Volpe Pasini, che se la prende in particolare con gli ex An, rei di insistere a volere le primarie. “Inutili, se si candida Berlusconi”, spiega Volpe Pasini, che non si preoccupa della piazza vuota. “È ora di finirla con le folle oceaniche”, si smarca, “io non devo riempire le piazze, non sono io Berlusconi”. E sulla diffida a utilizzare nome e simbolo di Forza Italia, uscita appena un’ora prima da Palazzo Grazioli, l’imprenditore udinese taglia corto: “Manovre di chi ci teme. Berlusconi non mi ha mai diffidato, siamo amici da anni”. In bella vista sugli striscioni, a incorniciare il piccolo palco, le quattro parole d’ordine del progetto ‘La Rosa Tricolore’: “Forza Italia, rivoluzione liberale, facce nuove e ovviamente Silvio Berlusconi”. E a proposito di facce nuove, a fare numero per l’occasione si è fatto vedere l’onorevole Renato Farina: “Lo prendono tutti in giro”, commenta l’ex agente Betulla riferendosi a Volpe Pasini, “ma è meno ingenuo di quanto credono”. Sul palco anche Giorgio Grasso, fondatore, era il ’92, della ‘Lista Sgarbi” e attualmente impegnato nel nuovo ‘Partito della rivoluzione’, sempre al fianco del critico d’arte. E rivoluzione sia, dunque, ma liberale. “Berlusconi deve riprendere in mano le redini di quel progetto”, spiega Volpe Pasini, che ricorda di essersi buttato in Forza Italia fin da subito. Le proposte? Un pacchetto di leggi da far sottoscrivere alla coalizione, “perché siano approvate nei primi cento giorni di legislatura, senza emendamenti”. Insomma, in perfetto stile berlusconiano, senza impedimenti democratici  di Franz Baraggino