Il Cavaliere per rifarsi una verginità con l’aiuto di Alfano vuole cacciare la Minetti, individuata come icona del suo fallimento. Con la sua cacciata si cancellano le colpe di Berlusconi, che ridiventa così non solo presentabile,  ma statista illuminato.
Così impara a dirgli culo flaccido

 Tua culpa, tua culpa, tua maxima culpa

Rieccolo! L’amato Cavaliere
nella sua veste di statista egregio
e sempre attento al senso del dovere,
come ai tempi del salesian collegio,

desidera tornare al suo lavoro.
Alfano si riveste da lacché,
indossa il grembiulino e con decoro
ricomincia la solita corvé.

Chi ha festeggiato il bando del caimano
ritorna, lingua fuori e coda in moto,
a leccargli ossequioso il deretano
sussurrandogli: “Sono un tuo devoto…

Ma non aveva fatto tanti guai?
Non aveva un conflitto di interessi?
Non s’era impadronito della Rai?
Gli italian non aveva fatti fessi

con un po’ di promesse andate in fumo?
Meno tasse per tutti!” non ha detto?
E “Un milion dì lavoratori assumo!“?
E “A breve faccio il ponte sullo Stretto!“?

Non si era fatto leggi sol per sé?
Non era un corruttor pluri prescritto?
Non si teneva in casa colui che
per mafia andò in galera dritto, dritto?

Dell’euro non propose l’abbandono?
E in tutto il mondo non ci sputtanò?
Non fu per caso il mago del condono
che arricchì i ricchi e poveri affamò?

Con la mafia non è stato in affari?
Non è stato un famoso puttaniere
che dispensava buste coi denari
alle troie nelle eleganti sere?

Non fu accusato un dì di corruzione
e di prostituzione di minore?
Non fu culo e camicia col birbone
che l’Onu fece fuor da dittatore?

Non fu cacciato infine a calci in culo
da un Capo dello Stato tremebondo
che attese, ahinoi!, testardo come un mulo,
che il povero paese andasse a fondo?

E visto ch’è successo tutto questo,
perché ritorna l’Unto del Signore?
Si fa a spiegar la cosa molto presto:
or può fare davvero il Salvatore

del povero paese in alto mare.
Fu la causa dei mali la Minetti
che l’uomo senza quid vuole cacciare.
Tutti infondati erano i sospetti

che fosse il Cavaliere la rovina
e, con le dimissioni di Nicole,
della bieca maitresse dell’Olgettina
si è finalmente rivelato il ruol.

Non sol pezzo di merda l’ha chiamato,
ma pure culo flaccido gli disse
e la manda il caiman dritto filato
a far la superiora alle clarisse.