Continuano i bombardamenti dell’artiglieria dell’esercito siriano sulla popolazione civile. Almeno otto persone sono morte oggi, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione dell’opposizione in esilio con sede in Gran Bretagna. Dopo il massacro avvenuto nel villaggio di Tremsh, anche oggi arrivano notizie di brutalità contro cittadini inermi.

Nel fornire i dati l’osservatorio ha specificato che due delle nuove vittime erano semplici civili, uccisi sotto un bombardamento lealista a Homs, la città martire, capoluogo dell’omonima provincia. Le artiglierie di Bashar al Assad hanno inoltre continuato a martellare Aleppo, nel nord. Altri 4 civili sono morti nei bombardamenti di artiglieria contro la città orientale di Deir al-Zour, dove proseguono gli scontri tra forze governative e ribelli. Infine due vittime sono state segnalate dopo l’attacco delle forze di Assad contro il villaggio di Qalat Mudiq nella vicina provincia di hama.