Nel lavoro psicologico per poter accedere a elementi profondi che possono cambiare, almeno in parte, noi stessi occorre spesso passare attraverso sedute in cui emergono pettegolezzi sulla vita personale e dei propri amici o familiari.

Cito alcuni frammenti di vita che mi hanno colpito:

1. una signora mi racconta che il marito la sera si mette a guardare tutte le trasmissioni che parlano di politica, non ne perde una. Immancabilmente comincia ad inveire ad alta voce contro i politici che appaiono in video.

2. una ragazza segue le cronache dei giornali. Quando sente riportate le frasi di un noto politico prova una forte rabbia, voglia di controbattere.

3. un signore, laureato in economia che lavora nel settore finanziario, ascolta le argomentazioni riportate dai vari esperti nei talk show per poi sbottare confutando le loro tesi.

Incuriosito da queste storie mi sono chiesto se questi comportamenti siano peculiari di una casistica ristretta come quella che si rivolge a uno psicoterapeuta o generali.

Fra gli amici ho scoperto che l’espressione emotiva colorita e l’epiteto carico di rabbia verso il politico televisivo è molto diffuso.

L’altra sera, dopo una giornata particolarmente faticosa e stressante, ho acceso la Tv per ascoltare le notizie del giorno che, tra parentesi, erano immancabilmente negative. La trasmissione linea notte di Rai tre ospitava Rosi Bindi e Maria Stella Gelmini che commentavano le notizie della giornata. Confesso che ad un certo punto mi è venuto spontaneo un moto di rabbia e la voglia di controbattere ad alta voce contro le due ex ministre che pontificavano su ciò che occorrerebbe fare e che, quando erano al governo, non hanno fatto. Mi sono trattenuto perché avevo paura che i miei figli mi considerassero “fuori di testa”.

Vorrei sottoporre ai lettori i seguenti quesiti:

a. anche a voi capita? ritenete che sia diffuso questo scarico emotivo contro il politico televisivo? Se fosse così diffuso, come a me pare, avrebbe ragione Grillo a non apparire in Tv e Berlusconi starebbe seguendo una strategia mirata nell’eclissarsi per un certo periodo.

b. sono veramente i politici che si meritano la nostra rabbia e malcontento o siamo noi che scarichiamo su di loro le nostre frustrazioni? Nel mio caso ero io, particolarmente stanco, che sfogavo con le povere ex ministre le mie difficoltà utilizzandole come parafulmini?