“Il reato ‘devastazione e saccheggio’, figlio del Codice Rocco e dell’epoca fascista, è assolutamente spropositato per i fatti contestati agli imputati”, con queste motivazioni la campagna 10×100 ha depositato in Cassazione circa 30mila firme per chiedere l’annullamento del processo contro i dieci manifestanti che rischiano complessivamente 100 anni di carcere per gli incidenti occorsi durante il G8 di Genova nel 2001. La giornata non è casuale perché sempre oggi è previsto il pronunciamento della Suprema Corte  di Manolo Lanaro