Confindustria: “Recessione nel 2013. Siamo nell’abisso.. danni come in guerra…Il prelievo fiscale raggiungerá molto probabilmente il 54%.”                                                                                           

Io non ci capisco niente di alta finanza, tutti sostengono che la situazione é grave, siamo quasi al fallimento, allora io dico in maniera molto semplice e incisiva: Ma porca miseria, vogliamo tagliare le spese inutili? Vogliamo ritirarci per esempio da quella finta missione di pace in Afghanistan che ci costa milioni di euro ogni giorno (senza considerare  la ben piú grave perdita di vite umane)? Visto che si chiedono grandi sacrifici agli Italiani, e che siamo nella più grave crisi dal dopoguerra, non potremmo dire agli Americani e agli alleati ” Signori , siamo sull’orlo dell’abisso, mi dispiace ma non possiamo piú partecipare a questa guerra, dobbiamo tagliare i nostri costi altrimenti falliremo!”

E inoltre, non possiamo sospendere o annullare gli acquisti degli armamenti, (caccia bombardieri e quant’altro) “gingilli” da svariati miliardi di euro, che potrebbero coprire i costi di un’intera finanziaria, ma che cosa ci dobbiamo fare mi chiedo chi ci minaccia? E ancora,  vogliamo almeno dimezzare questo assurdo finanziamento pubblico ai partiti, e obbligare questi ultimi a rendere pubblici  i loro bilanci ? Non si potrebbe tagliare le grandi opere pubbliche inutili, e magari utilizzare parte di quei fondi e quella forza lavoro per cose piú urgenti? E soprattutto…vogliamo fare una vera legge contro la corruzione, che ogni anno si porta via circa 60 miliardi di euro di soldi pubblici  e che é l’unico vero grande cancro di questo paese?

Adesso sicuramente qualcuno mi dirá , che non capisco niente di finanza pubblica, ne’ di politica, che questa é solo demagogia e che sarebbe meglio che pensassi a cantare, ci sono abituata…ma io sto dicendo solo quello che tutti gli Italiani di buon senso pensano. Ma che cosa dobbiamo fare per avere delle risposte a queste osservazioni? Perché nessuno dei politici soprattutto quelli d’opposizione, eccetto rare eccezioni, pone queste semplici domande? Ma sono davvero cosí ridicole? No, perché io, come molti miei connazionali, certe volte a porci queste domande ci sentiamo degli ingenui un po’ scemi, vorrei che qualcuno ci rispondesse…cosí, tanto per capire, anche per fugare i pensieri maliziosi che ti portano a trarre conclusioni affrettate e superficiali, degne della piú becera antipolitica, cioé che ci sono “accordi mangiatoia” dove ognuno ha il suo tornaconto da difendere.