Rialziamo da terra il sole. S’intitolerà così, traendo spunto dai versi di Roberto Roversi, lo show organizzato da ITC 2000 di Beppe Caschetto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, che giovedì  5  luglio  alle  ore  21.30 si terrà in piazza  Maggiore.

Sul palco si alterneranno, tra gli altri, Maurizio Crozza, Luciana Littizzetto, Geppi Cucciari, Neri Marcorè, per una nuova serata di solidarietà con chi ha subito i danni del terremoto del 20 e 29 maggio scorsi.  

“Bologna  è  il  cuore  dell’Emilia, una foce di storia e cultura che prende dagli  affluenti della vecchia Statale 9 e alla Statale 9 restituisce, fino al mare”, spiega nel comunicato di presentazione l’ITC, “ E  piazza  Maggiore  è  il cuore di Bologna. Il recinto civico della polis. Dove si festeggiano i vivi e si salutano i morti. Dove si brucia il vecchio anno  e  si  benedice  il  nuovo.  Dove  si  elabora, si vive, si spera, si reagisce. In una parola: la comunità. E’ in questo recinto  nobile  e  plebeo,  che  anche  scenograficamente rappresenta  tutta  una  regione  e  la sua gente, che la sera del 5 luglio prenderò corpo  Rialziamo  da terra il sole”.

Sul palco ci saranno gli artisti legati affettivamente alla città. O nati qui. O pronti a raccogliere  l’appello  per una parte d’Italia che nessun italiano riesce a non amare. O quantomeno a rispettare. Spettacolo, testimonianza, sorrisi, giornalismo, satira, arte e riflessione: Fabio  Fazio  e Flavio Caroli, a raccontare di come il genio pittorico possa nascondersi  anche  in  una canonica spazzata dal sisma. La iena Pif impegnata in un parallelo con L’Aquila, l’altro angolo d’Italia che attende certezze e non si stanca di chiederle. Luca e Paolo, e la loro irriverenza. Luciana Littizzetto e Geppi Cucciari, con quella certa idea, non banale, di donna. Enrico Bertolino e quelli che da Milano sognano ancora gli asili più belli  d’Europa. Daria Bignardi,  il suo legame profondo con Ferrara. Il giornalismo  di Corrado Formigli. La satira preventiva di Michele Serra. Quella musicale di Neri Marcorè. Quella surreale e sanguigna di Paolo Cevoli.  La curiosità di Victoria Cabello. E Maurizio Crozza, il suo Montezemolo, l’Emilia che sa ridere dei propri materialissimi dei. Insieme a loro, la jazz band di Teo Ciavarella. E la gente di Bologna. Nella piazza di casa, per chi la casa ora non ce l’ha.

L’ingresso  all’evento  sarà  libero.  Gli  spettatori  potranno  donare il proprio contributo presso i punti di raccolta dislocati in tutta la piazza. Il ricavato sarà totalmente versato per la ricostruzione. Gli artisti si esibiscono a titolo completamente gratuito.