“Sindaco Orlando, perché a Palermo non è stata intitolata ancora una via a Paolo Borsellino?”. La domanda diretta è stata posta da Salvatore Borsellino, leader delle Agende Rosse e fratello del magistrato ucciso in via d’Amelio, che il 25 giugno del 1992 interveniva alla biblioteca comunale di Palermo per l’ultimo discorso pubblico prima di essere assassinato. “Io propongo d’intitolargli questo atrio” ha detto il sindaco di Palermo Orlando, anche lui intervenuto alla commemorazione dell’ultimo discorso pubblico di Borsellino. “Quella mattina – ha raccontato Salvatore Borsellino a ilfattoquotidiano.it – mio fratello incontrò Mori e De Donno, io non so cosa si siano detti, ma chiedo alla magistratura di saperlo, di capire se quel giorno influenzò il percorso che condusse mio fratello alla morte” di Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti

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