Roland Garros - Sara Errani vs Svetlana KuznetsovaSara Errani è una romagnola puro sangue di Massalomabarda. È una ragazza dolce, educata, ma molto risoluta che sa bene dove vuole arrivare. Non ha esitato un attimo a capire che se voleva diventare qualcuno doveva sottoporsi ad enormi sacrifici così prima è andata in Florida e poi dopo avere conosciuto laggiù chi sarebbe poi diventato il suo allenatore Pablo Lozano non ci ha pensato un momento e lo ha seguito a Valencia in Spagna.

Là si è stabilita da otto anni ed ha intrapreso la tortuosa e difficile strada del professionismo. La sua famiglia la ha assecondata e l’ha sostenuta senza invadenze e troppe presenze che spesso diventano un grande problema. Sara piano piano ha incominciato a capire cosa avrebbe dovuto fare per scalare le classifiche ed inserirsi tra le migliori. Non si è mai persa d’animo anche quando i risultati non arrivavano e con la tenacia tipica della sua gente ha sempre reagito come doveva. Ha trovato con il suo allenatore quel feeling che è indispensabile per progredire e passo dopo passo ora è una giocatrice importante, pronta per entrare tra le grandi interpreti di questo sport.

Ha avuto anche il supporto delle sue “amiche” della squadra Italiana di Fed Cup. Pennetta e Schiavone sono state per lei uno stimolo continuo e Roberta Vinci oltre ad essere la sua compagna di doppio, a proposito hanno appena vinto e sono in finale al Roland Garros, è diventata la sua migliore e inseparabile amica. Avere questi stimoli non è cosa da poco, ma bisogna avere pazienza e credere in quello che tu fai ed in certi momenti è molto difficile e ti vengono dei dubbi o delle paure che tu sola devi essere capace a gestire e risolvere.

Il tennis è uno sport crudele che ti lascia sempre e comunque solo e tu da solo devi avere la forza per venirne fuori. Sara è stata capace a fare tutto ciò ed ora non è più la piccola romagnola che si allena in Spagna. Ora è Sara Errani semifinalista al Roland Garros e poi domani si vedrà e nulla è impossibile per lei.