“Sono deluso da Monti, oggi lo spread è uguale a quello lasciato da Berlusconi quando chiese all’Fmi di monitorare i suoi impegni“. Così il politologo ed economista americano Edward Luttwak bacchetta l’operato dell’Esecutivo. Secondo Luttwak, il governo italiano ha sbagliato le priorità delle categorie da sfavorire. “A novembre Berlusconi fece un passo indietro, quando avrebbe potuto ancora resistere per settimane o forse mesi. Ci sono state migliaia di persone che hanno sostenuto Mario Monti come il candidato tecnocratico che doveva fare in Italia quello che Cameron aveva fatto in Inghilterra”. Ma tra i due Paesi le differenze sono notevoli: “Oggi le obbligazioni inglesi vendono a 118-120, quelle italiane valgono 74. Cameron ha cominciato con gli studenti, che sono i primi ad andare in piazza. E lui ha mandato la polizia e li ha dispersi. Monti invece ha cominciato coi tassisti, che hanno fatto le solite cose. E Monti non ha fatto come Cameron, ma un passo indietro. A Dublino, piccola città, ci sono 15.000 taxi. A Roma 6.000″. E conclude: “Abbiamo con Monti una serie di passi indietro. In Italia un capo della polizia o uno dei moltissimi funzionari guadagna tre, quattro, cinque volte quello che percepirebbero in America o in Germania. Lo scopo di un ministro tecnocratico è quello di essere cattivo e duro, di far le cose che i politici non sono riusciti a fare”