Il Gup di Milano Maura Marchiondelli ha rinviato a giudizio Alessandro Profumo, ex a.d di Unicredit, e altre 19 persone accusate di una presunta maxi-frode fiscale da 245 milioni di euro che sarebbe stata realizzata attraverso un’operazione di finanza strutturata chiamata Brontos

Il processo si aprirà il prossimo primo ottobre davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano. Tra le 20 persone imputate ci sono 3 dipendenti di Barclays e 17 tra manager ed ex manager di Unicredit: tra questi ultimi, accanto all’ex ad Profumo, ci sono tra gli altri Patrizio Braccioni e Ranieri De Marchis, rispettivamente responsabili dell’area affari fiscali e della direzione finanza dell’istituto di credito.

Il gup nel disporre il processo ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e ha respinto, inoltre, l’eccezione di competenza territoriale sollevata dalle difese che avevano chiesto il trasferimento del procedimento o a Bologna o a Verona o a Roma. Ci sono ”elementi sufficienti” per andare a giudizio. Così il gup che, nel respingere l’eccezione di competenza territoriale delle difese a favore o di Roma o di Bologna o di Verona, ha stabilito di utilizzare il criterio del luogo dell’accertamento e dunque il procedimento rimane a Milano.

La notizia del rinvio a giudizio per Alessandro Profumo, però, non ha avuto conseguenze sui mercati: nessuna reazione particolare a Piazza Affari, con il titolo Unicredit poco variato (+0,38%) come in apertura di seduta, mentre prosegue la corsa di Mps (+4%).