Negli anni ’60 hanno deciso di vivere il loro ministero “in mezzo alla gente povera” andando a lavorare in fabbrica e per questo sono stati emarginati dalle autorità ecclesiastiche. Sono i preti operai che, durante la visita di Ratzinger a Milano, si sono incontrati a Bergamo nell’annuale convegno nazionale. Di fronte agli scandali che hanno travolto il Vaticano, hanno ribadito il loro appello: la Chiesa deve riformarsi e tornare allo spirito originario, mettendosi a servizio delle persone, nella quotidianità. “Il Vaticano ha tradito questo messaggio – dicono – e si è ridotto a essere una corte medievale”  di Stefania Villa