“Andar via non è la soluzione. Se te ne vai, non rimarrà più niente. Bisogna cercare di ricostruire”. I giovani della bassa modenese non vogliono scappare, vogliono ripartire da qui. A Medolla, uno dei centri più colpiti dal doppio terremoto degli ultimi dieci giorni, un gruppo di ragazzi prova anche a organizzare un aperitivo in un bar vicino alla tendopoli. Ma se gli chiedi del futuro la risposta è solo una: “Noi ci rialziamo in un modo o in un altro”, dice uno dei ragazzi fuori dal locale. La paura è che politica e burocrazia facciano di questa terra un nuovo “caso Irpinia”: ritorno a casa mai, emigrazione certa  di Giulia Zaccariello