Sindacati e lavoratori Sea tornano a protestare davanti a palazzo Marino. A preoccuparli è la politica della giunta Pisapia che per far quadrate i conti, ha scelto di intraprendere la strada della vendita del patrimonio comunale. Cinque mesi fa ha ceduto il 29,7% della società che gestisce gli aeroporti al fondo F2i di Vito Gamberale e sulla vicenda è stato aperto un fascicolo dalla procura di Milano.Il Comune ha annunciato che metterà in vendita il 50,01% della holding, dopo “aver consultato i cittadini attraverso un referendum”, spiega il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo che a differenza di molti colleghi si dice “contrario alla vendita”. Ma la mobilitazione dei lavoratori non si ferma: “A giugno ci saranno due scioperi generali e probabilmente indiremo un presidio permanente davanti a Palazzo Marino per convincere il Comune a non svendere il patrimonio pubblico”  di Francesca Martelli