Il capitalismo non è furbo. Se lo fosse sarebbe un po’ più socialista.

Nel mio ultimo articolo ho citato uno studio di Maurizio Fauri e Margarita Hoek, intitolato “Antroponergia. L’interazione inconscia tra uomo e energia”.
Questo libro prende in considerazione il fattore umano (culturale) nei consumi. Perché è così difficile far capire l’importanza del risparmio energetico?
Mi ha colpito il dato sul consumo elettrico di un impiegato di un’assicurazione che è 6 volte quello di un comune cittadino. Le banche arrivano addirittura a 7 volte. Gli impiegati pubblici a confronto sono virtuosi: solo 5 volte il consumo casalingo.
Sono stato subissato dalle contestazioni, alle quali rispondo più sotto. Ma io credo che sia comunque giusto occuparsene. Non usciremo dall’attuale situazione deprimente se non si sviluppa un’etica e un gusto del discutere e del pensare. Inoltre leggo sempre di più articoli sulla crisi “di sistema” e sul bisogno di “liberarci del Berlusconi annidato dentro il nostro modo di ragionare”.
La storia dei consumi delle banche 7 volte superiori è anche un esempio calzante di quanto ho cercato di dimostrare con i miei articoli esistenziali: i potenti sono incapaci di perseguire razionalmente i loro interessi (vedi Il capitalismo è bugiardo!  E Lo stupratore è frigido).
Infatti c’era da aspettarsi che le banche consumassero meno degli uffici pubblici, notoriamente spreconi. Gli uffici pubblici buttano denaro considerato “di tutti” e quindi “di nessuno”. Le banche spendono denaro dei capitalisti, che non dovrebbero essere contenti per i loro soldi buttati.
E questo è importante: in questo momento di crisi verticale sono convinto che anche tra manager e investitori qualcuno si sta chiedendo: stiamo veramente facendo la cosa giusta per preservare i nostri guadagni?
La novità di questo momento storico è tutta qui: l’umanità sta producendo ricchezze immense. Produciamo il doppio del cibo che consumiamo eppure 10 milioni di esseri umani muoiono di fame ogni anno. Anche ai capitalisti converrebbe razionalizzare il sistema.
Quando vuoi cambiare una situazione è ottimo se riesci a tirare dalla tua anche alcuni tra coloro che stanno dall’altra parte della barricata.
Torneremo su questo discorso nei prossimi articoli.

Ed ecco la risposta di Fauri ai commenti critici sul suo lavoro:
Vediamo come contabilizzare i consumi.
Iniziamo a ragionare solo sui consumi dei Pc.
Un Pc consuma circa 100 W. Ma ipotizziamo un consumo anche doppio (due Pc a testa) pari 200 W per ogni impiegato (così teniamo conto anche dei Bancomat).
Se i Pc si lasciano accesi tutto l’anno, cioè notte e giorno!!! (8760 ore) abbiamo un consumo di 1752 kWh pro-capite.

Poi ci sono i consumi di illuminazione.
Con 100 W di illuminazione pro-capite si riescono a coprire almeno 30 mq (un ufficio singolo definibile direzionale ovvero “enorme” può avere una superficie di 15-25 mq.
Supponiamo quindi che ci siano altri 100 W a testa per illuminazione.
Se lasciamo la luce accesa tutto l’anno, cioè notte e giorno (8760 ore) abbiamo un consumo di 876 kWh pro-capite.

Mancano ancora altri 3500 kWh !!!!
Vediamo i sistemi di sicurezza.
Le telecamere consumano 40-50 W ciascuna. Se ipotizziamo una telecamera per ogni dipendente, funzionante 24 su 24 abbiamo altri 438 kWh/anno pro-capite.

Quali altri consumi ci sono per uno sportello bancario?
Il Bancomat? Di fatto è un Pc e quindi già conteggiato nel consumo di 2 Pc pro-capite.
Ci sono ancora stampanti, fotocopiatrici, contasoldi…
Mettiamo altri 100 W a testa.
Se lasciamo accese queste apparecchiature tutto l’anno, cioè notte e giorno!!! (8760 ore) abbiamo un consumo di 876 kWh pro-capite.
E siamo arrivati a 450 W a testa con 4000 kWh/anno pro-capite.

E gli altri 2000 kWh ???
… soprattutto credo che incida il condizionamento! (costo che si potrebbe tagliare con un miglior isolamento termico, tripli vetri schermati e utilizzando la geotermia, pareti umide o pannelli solari termici accoppiati a refrigeratori NDA).

Ma possiamo fare un ragionamento inverso.
Dati 6000-7000 kWh di consumo a testa, significa che a testa si consumano Costantemente 800 W a testa 24h su 24, 365 giorni all’anno.
Oppure se consideriamo solo le ore lavorative 8h per 5 gg settimana per 52 settimane sono circa 2000 ore di lavoro all’anno (senza ferie). In questo caso, ogni persona consuma Costantemente 3300 W (3,3 kW) a testa!!! Ossia tutta la potenza di una utenza domestica per ogni impiegato di banca!!!”