La sorella del boss secondo i certificati medici era completamente pazza. E quindi bisognosa di un accompagnamento costante, perché pericolosa per sé e per gli altri. Invece era in grado di andare in giro da sola, fermarsi in tabaccheria, giocare al lotto o un gratta e vinci. Senza problemi. Il video che riprende Assunta Stolder, sorella di Raffaele Stolder, ai vertici del clan napoletano del quartiere del centro storico Forcella, è agli atti dell’inchiesta sui falsi invalidi di Napoli. Iniziata nel 2009, l’indagine condotta dai Carabinieri del comando provinciale della città ha rivelato un sistema organizzato di truffe all’Inps, organizzato e gestito anche da esponenti della criminalità organizzata, per percepire indebitamente pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento. In questi tre anni gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Greco, hanno chiesto e ottenuto 287 arresti e sequestri di beni per oltre 10 milioni di euro. Gli ultimi 56 arresti sono avvenuti nei giorni scorsi. Tra i destinatari di una misura cautelare ai domiciliari c’era anche la signora Stolder. Secondo quanto riportato nelle 26 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip Amelia Primavera, il suo fascicolo sanitario era “palesemente falso” perché il suo numero di protocollo, il 49660 del 17 giugno 2008, era in realtà il numero di un’altra pratica relativa a un extracomunitario e affidata alla seconda commissione medica nel settembre successivo. Grazie a documentazione fasulla e a registri alterati, la signora Stolder ha percepito pensioni per un totale di 32.313 euro. Sentita dal Gip, la Stolder avrebbe affermato che la pensione le era stata ‘offerta’ da uno sconosciuto che voleva così risolvere i presunti problemi economici del marito, Salvatore Giuliano, fratello del boss Luigi Giuliano. Lo sconosciuto temeva che quei problemi economici potessero essere alla base della imminente decisione di Salvatore Giuliano di collaborare con la giustizia. Ma in una nota l’avvocato della Stolder, Virginia Di Maro, ha smentito questa ricostruzione, definendola “fantasiosa”. di Vincenzo Iurillo