Che cosa ha a che fare Facebook con gli hacker di Anonymous, il guru della destra liberista David Friedman, Wikileaks e i Partiti Pirata svedesi? A pochi giorni dal collocamento in borsa di Facebook (che avverrà il 18 maggio), il collettivo Ippolita – i cui componenti sono autori di “Open non è free” e “Luci e ombre di Google”- pubblica “Nell’acquario di Facebook. La resistibile ascesa dell’anarco-capitalismo”. Presentato domenica sera a margine del Salone Internazionale del Libro di Torino, il saggio seziona il fenomeno social network spaziando dall’analisi sociale e sociologica a più nette prese di posizione politiche.

Prima di considerare il saggio di Ippolita come uno dei tanti testi sul social network del maghetto Zuckerberg, il consiglio di chi scrive è di saltare tra le pagine del libro (il testo si può leggere integralmente e gratuitamente online) per scoprire ciò che riserva. Il modello del social network come nuovo spazio sociale, la “trasparenza radicale” degli individui e la profilazione di massa nel Web 2.0 vengono trattati in maniera non banale, rigirati e affrontati da tutte le prospettive possibili e alternate a dati e riferimenti di cronaca con la velocità di un videoclip.

Nelle pagine sfrecciano riferimenti all’etica hacker; al mito della trasparenza mediatica di Julian Assange; al fenomeno dei “Pirati svedesi” e all’attivismo hacker, in un gioco di specchi sul tema delle libertà (digitali e non) che spariglia molte delle categorie a cui abitualmente si fa riferimento. Ne esce una trattazione vivace, che stende un filo rosso tra le promesse di quella “vecchia ruffiana che è la tecnologia” e la libertà individuale anarco-capitalista propugnata dalle nuove destre Usa dei right libertarians. Un’analisi tutt’altro che neutra, in cui gli autori hanno il merito di tenere ben distinti i fatti dalle opinioni, senza lesinare le une e gli altri. “Nascondersi non servirà, rifiutarsi di venire a patti con il presente nemmeno”.

Il libro, che sarà pubblicato il prossimo settembre 2012 in Francia da Payot & Rivages e alla fine di maggio dalla spagnola Enclave Ediciones, è disponibile in formato e-book (ePub o pdf) sul sito del collettivo Ippolita. Per i lettori di Milano e dintorni, l’appuntamento con gli autori è per il 31 maggio (ore 21,30) al circolo Scighera in via Candiani 131 a Milano.