Ieri la regione Toscana ha avuto via libera per investire 23 milioni di euro per un nuovo stabilimento della Novartis finalizzato allo studio di nuovi vaccini.

Considerando che un cittadino italiano spende circa 10.000 euro annui per vivere, in questo periodo di crisi sociale ed economica, non sarebbe stato meglio permettere a circa 2300 persone bisognose di avere minori difficoltà?

Visto che i cittadini italiani già tre anni fa hanno speso 168 milioni di euro per vaccini Novartis contro il virus H1N1 quasi totalmente inutilizzati non occorrerebbe ripensarci?

In una recente intervista Marco Mamone Capria afferma: “…per citare un esempio recente la metà dei medici di base si sono rifiutati di vaccinare i propri pazienti contro l’influenza “suina”, e solo il 40% di loro si è vaccinato: e si noti che questa percentuale è il triplo di quella di quanti si sono vaccinati tra i medici ospedalieri, cui si direbbe debba premere ancor più la propria incolumità durante la stagione influenzale. Mi sembra un messaggio abbastanza chiaro…

– Pensavo però a prese di posizione più ufficiali…

Su queste è difficile aspettarsi granché, anche se qualche presa di posizione individuale, ispirata a cautela, ogni tanto capita di trovarla…” e qui cita il mio articolo di qualche mese fa

Il prof. Monti sarà al corrente?