E’ il giorno del ballottaggio in Francia tra il Presidente dell’Eliseo e il leader socialista Francois Hollande. L’affluenza alle 17 è arrivata al 71,96%, quasi un punto e mezzo percentuale in più rispetto al primo turno alla stessa ora. Dato inferiore a quello del secondo turno delle elezioni del 2007, che era intorno al 75%. Complessivamente è prevista un’affluenza molto alta, attorno all’80%. In Francia si vota fino alle 18 ma a Parigi e nelle grandi città il termine è prorogato fino alle 20. Intanto Parigi è divisa sul voto: tra le fabbriche in crisi si spera nello sfidante socialista, mentre i benestanti del centro puntano alla riconferma nel timore di nuove tasse.

Entrambi i candidati si sono recati ai seggi in mattinata. Hollande ha votato alle 10,30 a Tulle, insieme alla compagna Valerie Trierweiler, che, iscritta nelle liste parigine, ha dovuto votare per procura. Ai giornalisti Hollande ha dichiarato di aver dormito “poco”: “Sarà una giornata lunga”, ha affermato, “se sarà bella lo decideranno i francesi. Per una parte di loro sarà per forza una bella giornata, per altri no”. In precedenza avevano votato, a Pau, il candidato centrista Francois Bayrou, che ha annunciato la preferenza per il candidato socialista lasciando però liberi i propri elettori e, nel X arrondissement parigino, Jean-Luc Melenchon, esponente della sinistra radicale.

Sarkozy ha votato a mezzogiorno nel seggio allestito al liceo Jean de la Fontaine, nel XVI arrondissement della capitale. Al suo fianco c’era Carla Bruni. Il presidente uscente e la première dame sono stati accolti da una grande folla che li ha applauditi al grido di “vinceremo!” e “Nicolas, president!”. Sarkozy ha stretto la mano di molti sostenitori ma è apparso un pò teso. Carla, coi capelli sciolti, i pantaloni a sigaretta beige, maglione e ballerine ai piedi, era invece sorridente e rilassata.