Buffetti affettuosi, ceffoni sonori in risposta a sberleffi o semplici promesse di manrovesci da assestare: ecco un pot pourri di schiaffoni e schiaffetti rifilati dagli anni di Mani Pulite ai giorni nostri con l’ultimo, in ordine di tempo, rifilato dall’attivista radicale Gaetano D’Amico al candidato sindaco del Pd per Palermo, Fabrizio Ferrandelli di Gisella Ruccia

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