Un traghetto con almeno 250 persone a bordo è affondato nel Brahmaputra nello stato indiano di Assam. Il bilancio fornito dalla polizia è di 100 morti accertati e 105 dispersi. L’imbarcazione a due piani si è rovesciata e affondata nelle acque veloci del Brahmaputra dopo una tempesta, come dichiarato dal capo della polizia del distretto di Dhubri. Il battello era partito da Dhubri ed era diretto a Fakirganjan quando siè verificato l’incidente. Nessuno è in grado di dire quanti fossero veramente i passeggeri, alcuni ipotizzano 300. Alcuni passeggeri erano addirittura dovuti salire sul tetto del traghetto per trovare posto. A bordo si trovavano in maggioranza contadini e le loro famiglie.

L’esercito, la Forza di sicurezza delle frontiera (Bsf), la Forza di prevenzione dei disastri e la polizia si sono impegnate in affannose ricerche lungo il tratto di fiume dove è avvenuto l’incidente, ma il cattivo tempo e le forti correnti hanno reso l’impresa molto difficile. Da parte sua il vice prefetto Kumud Chandra Kalita ha detto all’agenzia di stampa Pti di poter confermare che solo 25 persone hanno potuto raggiungere le rive a nuoto dopo il capovolgimento dell’unità. “I nostri sforzi sono ostacolati dal maltempo, sta ancora piovendo a dirotto e la visibilità è praticamente zero nella zona”, ha detto alla Reuters P.C. Saloi, un funzionario di polizia sul luogo della tragedia. La fonte ha detto che il traghetto era stracarico di persone e di sacchi di riso e a bordo non c’erano scialuppe di salvataggio nè salvagente. Secondo alcuni testimoni, il traghetto era vecchio e in cattive condizioni.Mentre affondava nelle acque limacciose del fiume si è anche spezzato in due tronconi.

Il primo ministro Manmohan Singh, che rappresenta lo stato di Assam in parlamento, ha detto di essere “scioccato e addolorato” per la tragedia. Inoltre, dramma nel dramma, un’ora dopo il primo disastro, una seconda imbarcazione è affondata nel Brahmaputra per i forti venti all’altezza di Jaleswar, con un bilancio provvisorio di almeno 12 dispersi.