“Il Governo non acquisterà nuove auto blu nel 2012 e auspica, per le amministrazioni territoriali, l’adozione di un’analoga impostazione”. E’ quanto afferma Palazzo Chigi in una nota nella quale si precisa che il bando di gara della Consip sulle auto blu “non determina automaticamente l’acquisto di nuove autovetture”. 

Il comunicato del governo arriva “in riferimento agli articoli apparsi su alcuni quotidiani italiani, relativi alla Gara per fornitura in acquisto di berline medie con cilindrata non superiore a 1.600 cc”. Circostanza che il Fatto Quotidiano aveva già segnalato alla fine di gennaio. Accanto a questo è spuntato anche un bando per noleggiare altre 4350 vetture di servizio.

Quanto all’acquisto dei 400 veicoli nuovi l’esecutivo ribadisce che il bando “non determina automaticamente l’acquisto di nuove autovetture”. Infatti, “con l’aggiudicazione delle convenzioni, Consip stipula soltanto un accordo quadro che può essere utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per soddisfare le necessità di spostamento sul territorio”.

“Il bando – spiega Palazzo Chigi – è pensato soprattutto per le esigenze delle Forze dell’Ordine e di quelle che svolgono servizi di utilità sociale che, più di altre, hanno bisogno di mezzi operativi. Attualmente, infatti, il 61% del parco auto ha tra i 5 e oltre 10 anni. Gli elevati e continui costi di manutenzione rendono l’utilizzo di queste vetture, oltre che inquinante per l’ambiente, particolarmente diseconomico”. “La gara, peraltro, è stata oggetto, già nelle settimane scorse, di una interrogazione a risposta immediata presso la Camera dei Deputati (consultabile nella banca dati della Camera stessa) – conclude il governo – In tale occasione, in aula, il ministero dell’Economia e delle Finanze, nella persona del vice ministro, ha già dato una esaustiva risposta indicando tutte le norme su cui si basa la gara”.

Palazzo Chigi dà anche qualche cifra, spiegando che è già stata approvata una politica di riduzione dei costi di gestione delle autovetture. “Già nel 2011 c’è stato un taglio del 13 per cento rispetto all’anno precedente. Formez Pa – sottolinea il governo – ha stimato che la politica di riduzione dei costi produrrà un risparmio complessivo di oltre 300 milioni di euro, così divisi: 250 milioni di euro l’anno dalle amministrazioni locali; 60 milioni l’anno dall’amministrazione centrale”.

Nella polemica si inserisce anche il Consap, il sindacato autonomo di polizia che chiede provocatoriamente “un’asta anche per riparare o sostituire il 50% delle auto della polizia ferme per mancanza di fondi”.