Nuove perquisizioni sono in corso nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Maugeri. Una cinquantina di uomini del Nucleo tributario della Guardia di Finanza di Milano e della Polizia di Stato stanno acquisendo documenti in sedi della Fondazione, attiva in campo sanitario, a Pavia e a Tradate (Varese), presso studi professionali milanesi e anche nello studio di un noto avvocato romano, alla presenza di alcuni pm del pool reati finanziari della Procura di Milano.

Le perquisizioni riguardano il filone dei fondi “distratti”, secondo l’accusa, dalle casse della Fondazione Maugeri, e finiti in gran parte su conti correnti nella disponibilità dell’intermediario Pierangelo Daccò e dell’ex assessore alla Sanità Antonio Simone, entrambi arrestati nei giorni scorsi. La Fondazione Maugeri è un centro di eccellenza della sanità lombarda, come l’ospedale San Raffaele, travolto da un crac. Proprio dall’inchiesta sulla bancarotta del San Raffaele è derivato questo nuovo filone d’indagine aperto dalla Procura di Milano.