Un comitato di giovani operatori culturali ha occupato a Palermo lo storico teatro Garibaldi, chiuso da una decina d’anni. “E’ un’occupazione simbolica – hanno spiegato gli occupanti – il Garibaldi è l’ennesimo spazio negato alla città, un luogo che ci appartiene come cittadini e come lavoratori dello spettacolo, della cultura e dell’arte. Vogliamo che il Comune renda noto un regolamento che disciplini l’assegnazione degli spazi teatrali e il costante monitoraggio di tutte le attività finanziate”. Su input del commissario straordinario del comune, Le forze dell’ordine hanno “concesso” l’occupazione fino a domenica di Giuseppe Pipitone e Silvia Bellotti (leggi l’articolo integrale)