I fondi della Lega Nord venivano destinati alla famiglia Bossi e alle necessità di casa (leggi le carte). Il tesoriere Francesco Belsito elargiva soldi per varie esigenze tra queste quelle “finanziarie di Riccardo Bossi, (decreti di ingiunzione di pagamento di Equitalia, acquisto autovetture, ecc.)”. Le auto venivano noleggiate in una concessionaria di Roma, quella Colaneri di via Salaria ( come ha verificato il Fattoquotidiano.it), e le multe venivano pagate con i soldi della cassa del partito. In una intercettazione tra la responsabile della segretaria e il tesoriere della Lega i disastri del pargolo di Bossi  di Nello Trocchia