Il neo-presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, all’uscita oggi dall’audizione in Senato sul tema della  responsabilità civile dei giudici che dovrebbe essere inserita nella riforma della Giustizia, ribadisce le posizioni dell’Anm: “Ci sono rischi legati al turbamento dell’indipendenza e dell’autonomia delle toghe”. Non solo: secondo Sabelli ci sono anche problemi di natura processuale, come la possibilità “di una proliferazione di giudizi perché ogni causa potrebbe generarne altre in una sequenza potenzialmente illimitata”. E’ per questo che l’Anm chiederà un incontro al ministro della Giustizia Paola Severino   di Manolo Lanaro