“Alcuni presidenti vogliono fare soldi a fine stagione e anche alcuni giocatori amano i soldi facili. Perciò fanno delle piccole combine, si tratta di trovare quelle persone che vogliono fare questo genere d’affari“. E’ una delle accuse lanciate da Hristijan  Ilievski, pedina chiave delle scommesse illegali sul calcio. Latitante, secondo la Procura di Cremona era lui ad avvicinare i giocatori per sistemare le partite e ad informare gli altri scommettitori su quelle da giocare. Federico Ruffo, di Agorà, lo ha incontrato in Macedonia, dove per la prima volta ha accettato di raccontare in tv la sua verità, scagionando i calciatori Mauri, Sculli e Signori, ma parlando di “sistema italiano” per accomodare i risultati alle necessità di alcuni presidenti. Domani, 23 marzo alle 9.10 ad Agorà su Rai Tre andrà in onda l’intera intervista