Francesco Rutelli

L’avanzo di bilancio della Margherita deve essere destinato “a finalità di interesse generale”. A dirlo è il presidente dell’ex partito Francesco Rutelli, in una nota pubblicata anche su Facebook. “Proporrò all’assemblea della Margherita di destinare l’avanzo di bilancio a finalità di interesse generale come risarcimento per la dignità politica della Margherita, per la fiducia dei militanti e degli elettori. L’obiettivo è di destinare almeno 10 milioni di euro a scopi di alto valore”. L’annuncio è in risposta allo scandalo dell’appropriazione indebita di cui è accusato l’ex tesoriere Luigi Lusi.

Soldi, precisa Rutelli, “da non confondere con il risarcimento per le diffamazioni subite, ma che rappresentano parte delle risorse già nella disponibilità della Margherita, tolte quelle per liquidare il partito, tutelare il personale residuo, il giornale Europa eccetera”. Risorse alle quali “saranno da aggiungere quelle che verranno recuperate al termine dell’inchiesta penale” su Lusi, “che ha già accertato un furto di 13,5 milioni e ha sequestrato beni e denaro per un valore ingente”.

Il leader dell’Api ringrazia su Facebook tutti coloro che gli hanno trasmesso “proposte molto interessanti del non-profit”. Ma, spiega, “crediamo che le destinazioni, per evitare qualunque rischio di parzialità nelle scelte, potranno essere individuate solo nell’ambito di soggetti pubblici (Stato o enti territoriali): in campo sociale, culturale, civile, e comunque per destinazioni di interesse generale”.

In questo modo, afferma Rutelli, si concluderebbe “una vicenda dolorosa e negativa con un segnale positivo, degno della storia politica e delle persone oneste che hanno animato la Margherita”.

La proposta di destinare i fondi della Margherita, sciolta nel 2007 per il matrimonio con i Ds nel Partito democratico, al no profit era stata avanzata in tempi non sospetti da Luciano Neri, membro dell’Assemblea federale e oggi dirigente del Pd, durante la contestata seduta di discussione del bilancio del 21 giugno 2011.