I movimenti femministi hanno organizzato una “gita nei luoghi cult del sessismo torinese”. Il corteo è partito da sotto il palazzo della regione Piemonte che ha in esame in questi giorni una proposta di legge che permetterebbe l’ingresso all’interno dei consultori ai movimenti anti-abortisti. Una norma analoga è già in vigore in Lombardia, Veneto e in fase di approvazione in Lazio ed Emilia-Romagna. La giunta Cota ha inoltre stanziato 3 milioni di euro per un assegno mensile di 250 euro che verrà erogato alle donne che dopo la visita al consultorio decideranno di non abortire  di Cosimo Caridi