La scoperta risale a un paio di anni fa, quando il codice etico fu inaugurato per la prima volta. Uno dice: contro i telegiornali che taroccano e censurano le notizie? No, contro Milena Gabanelli che le notizie le dà, ma dandole aveva dato un dispiacere a Tremonti. Per salvarsi dal plotone di esecuzione, la Gabanelli ha dovuto fare una puntata riparatoria dove Tremonti doveva fare una bellissima figura. Poteva fargli un’intervista ma Tremonti ha rifiutato, così la Gabanelli ha mandato un’inviata a intervistare degli economisti tutti favorevoli a Tremonti pregandoli di dire solo cose favorevoli a Tremonti perché sennò poi le toccava fare una terza puntata riparatoria per riparare alla seconda che riparava alla prima. Un codice epico, più che etico. Da allora il codice etico è andato in letargo, salvo una piccola spolveratina per Santoro, fino alla settimana scorsa quando è arrivato Celentano. Che ha fatto il miracolo: la riapparizione del codice etico in tutto il suo splendore…
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