Se Silvio Berlusconi fosse ancora presidente del Consiglio, quello che è risuonato nell’aula 7 bis del tribunale di Milano, al processo Ruby, avrebbe fatto il giro del mondo in pochi istanti. La notte del 27 maggio 2010 “non avvertimmo le rappresentanze diplomatiche egiziane. La dottoressa Giorgia Iafrate (funzionaria della questura di Milano, ndr) si era…
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