Ripescaggi a parte, la giuria ha crivellato le uniche due coppie in gara: Carone-Dalla, D’Alessio-Bertè. Somma ingiustizia. Pierdavide Carone, autore delle sempiterne strofe in cui Valerio Scanu faceva l’amore in tutti i laghi (curiosa forma di perversione lacustre), interpreta “Nanì”. Torbido e prostituzione, “venti euro di verginità” e “camionisti da accontentare”. Il rischio retorica è…
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