Sabato 11 febbraio, a Genzano, la villa del senatore Luigi Lusi è stata oggetto di una protesta da parte di una quarantina di manifestati. Chiedono che la residenza ritorni ad essere un bene di uso pubblico, che ritorni, insomma, ai cittadini. La villa è stata acquistata con una parte dei 13 milioni di euro provenienti dai finanziamenti pubblici destinati alla Margherita. “Quanti asili nido si possono costruire con quei milioni di euro”, era uno degli slogan gridati davanti al portone. Sotto la sigla OccupyVillaCedro – dal nome della residenza intestata a una società riconducibile all’ex tesoriere della Margherita – i ragazzi di Genzano promettono altre iniziative, per chiedere di utilizzare la villa di Lusi per scopi sociali. In totale, la villa seicentesca si estende su 1200 metri quadrati. di Andrea Palladino

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